
sabato 31 ottobre 2009![]() |
| Francesco di terra e di vento Collaborazione drammaturgica Giulio Minuscoli Regia Umberto Zanoletti Teatro Minimo di Bergamo |
| Tre attori, qualche volta narratori, spesso personaggi, reali, inventati, che raccontano Francesco. Un Francesco forse un po’ distante dall’iconografia tradizionale, ma presuntuosamente nostro. ‘Nostro’ perché l’abbiamo vissuto interiormente, emotivamente, dopo essercelo fatto raccontare da altri, anche ad Assisi. Stupore, diffidenza, sorpresa, passione: questi diversi atteggiamenti hanno contraddistinto la nostra difficile ricerca. Più volte ci siamo trovati di fronte a quest’uomo, alla sua proposta e alla sua sofferenza a chiederci mille perché. Su di lui e su di noi. Abbiamo iniziato a scambiarci alcune perplessità, le stesse degli abitanti di Assisi nel 1200, ma non ci siamo voluti fermare lì. Con fatica abbiamo immaginato Chiara e Francesco che parlano d’amore, di un amore eterno. Abbiamo sentito il vento freddo soffiare di notte, tra i lecci dell’Eremo, che portava l’odore della terra umbra. E abbiamo cercato di capire dove Francesco trovasse i motivi per scrivere il Cantico delle Creature. Abbiamo tentato di immaginare l’uomo, con se stesso, tra gli uomini e qualche volta di fronte a Dio. Spesso ci è sembrato sofferente, e così lo abbiamo raccontato… scoprendo la sua infinita serenità. |
| Sul palco un tappeto di foglie color oro e nient’altro. Il santo, che dedicò tutta la sua vita alla povertà più totale, viene rievocato così, fin dal primo impatto, con l’essenza della natura, quella natura che fu per lui compagna di gioia e di dolci sofferenze. Per il resto il nero delle pareti su cui disegnare la vita di Francesco. Non una ricostruzione agiografica, ma una tessitura degli avvenimenti personali, intimi e toccanti, e degli episodi dell’ordine dei francescani, narrati con spirito ora commosso ora giocoso, allegro, ironico. Qui la forza dello spettacolo. La scelta di una prospettiva che fonde visioni in prima persona e vissuti di altri, di coloro che “uomini tra gli uomini” incontrarono Francesco e la sua santità. Il tutto in chiave genuina e profonda. Una semplicità che può disarmare ma che riesce ad andare dritta dritta al cuore. |
Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.00 presso il Teatro Comunale di Vobarno, Piazza Migliavacca 2.
Ingresso posto unico Euro 5,00
Per informazioni 030 9109210
